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Henry Samuel Osabohien

Questa è una storia che risale a qualche giorno fa. Ci troviamo a Grandate (Co), nel parcheggio del Centro commerciale “Iper”, quando Anna Suraro, 69enne di Limbiate, sta facendo come di consueto la spesa. Con calma ripone le buste nell'auto e, con altrettanta tranquillità, riporta il carrello nell'apposita fila accanto all'entrata

Quello che la signora Anna non sa è che è già finita nel mirino di due malintenzionati, che attendono il momento più opportuno per colpire. Ecco che, lasciata la borsa nell’abitacolo, la situazione per i due si fa ghiotta. Raggiungono rapidamente il veicolo e si appropriano di borsa, portafogli ed effetti personali. Per la signora Anna non ci sarebbe nulla da fare, neanche il tempo di realizzare il furto e i due sarebbero già lontani. Se non fosse che, nel tran tran di un caotico parcheggio, ad assistere alla scena c’è un ragazzo.

Si tratta di un nigeriano di 32 anni, Henry Samuel Osabohien, che abitualmente sosta davanti al supermercato per dare una mano e racimolare qualche soldo. Lui non ci pensa un istante. Rincorre uno dei due criminali e tenta di bloccarlo. Ne nasce una colluttazione dalla quale, però, al sopraggiungere del secondo malvivente, Henry ne esce ferito. Due contro uno sono decisamente troppi. Quello con la borsa riesce a fuggire, per poi essere arrestato in un secondo momento, mentre l’altro viene consegnato direttamente alle forze dell’ordine. I due, si scoprirà in seguito, erano anche armati di coltello.

Da allora, la signora Anna si reca ogni giorno al supermercato. Non per fare la spesa, ma per trovare quel giovane eroe e abbracciarlo. Per ringraziarlo e confidargli un “segreto”: che ricorderà per sempre quel giorno. E non per la paura provata, ma perché grazie a lui quella mattina sarà per sempre uno dei momenti più commoventi della sua vita.

Oggi del nostro eroe conosciamo ben poco. Si chiama Henry Samuel Osabohien. Forse è fuggito per paura, forse non aveva i documenti in regola. Non lo possiamo sapere. Ciò che è sicuro, però, è che in un mondo di paura, cinismo e indifferenza, noi abbiamo tanto bisogno di persone come lui.

Grazie, Henry, per il tuo coraggio e il tuo altruismo.

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